Teatro Comunale di Bologna

Stagione 2026

Il calendario completo dell’ultima stagione prima del grande ritorno nella sede storica: Opera, Concerti, Danza e Accademia.

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Stagione 2027

La stagione 2027 del Teatro Comunale di Bologna segna il ritorno nella sede storica di Piazza Verdi dopo i lavori di restauro.

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Stagioni passate

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Teatro Comunale di Bologna

Concerti

Lyniv, Tkachenko

ottobre 2024

Lyniv, Tkachenko
Musiche

più autori

Solisti

  • soprano Yulya Tkachenko

Programma

  • Ouverture, "Le Carnaval Romain"

    di Hector Berlioz

  • "Prèlude à l'après-midi d'un faune"

    di Claude Debussy

  • Up in flames, Canzoni sinfoniche per soprano e orchestra

    di Eduard Resatsch

  • "Die Toteninsel", op. 29

    di Sergej Rachmaninov

  • Daphnis et Chloé, Suite n. 2

    di Ravel

Dettagli

Informazioni

Nel 1844 Hector Berlioz, tra i grandi padri del romanticismo francese e tra i più grandi innovatori in campo sinfonico, scrisse un pezzo da concerto in La maggiore con ampia parte solistica riservata al corno inglese. Nacque così l’Ouverture “Le Carnaval romain”, un brano brillante e di ampia generosità melodica, ricco di temi tratti dall’opera Benvenuto Cellini, composta sei anni prima. I temi dell’opera usati, infatti, sono quelli relativi alle scene del carnevale romano da cui l’ouverture prende il titolo.
“Prèlude à l’après-midi d’un faune”

Compositore e violoncellista, l’ucraino Eduard Resatsch ha composto le cinque canzone sinfoniche per soprano e orchestra “Up in Flames” utilizzando cinque brevi testi della poetessa Lina Kostenko (1930), figura letteraria venerata in Ucraina. Le prime quattro sono meditazioni sul fuoco e sul ghiaccio dell’amore, la quinta un grido di angoscia provocato dalle “orde aliene predatrici”, drammatica figurazione del destino dell’Ucraina.
“Die Toteninsel”, op. 29

“La prima volta vidi a Dresda solo una copia del notevole quadro di Böcklin ‘L’isola dei morti’. La composizione massiccia ed il soggetto mistico di questo quadro provocarono in me una grande impressione, ed essa determinò l’atmosfera del poema”. Così parlò Sergej Rachmaninov in riferimento a uno dei grandi capolavori simbolisti della pittura, da cui trasse nel 1909 un poema sinfonico di enorme pregnanza descrittiva, con gli imponenti scogli dell’isola, i cipressi rivolti ritti verso il cielo, l’ingresso da cui si entra senza mai più uscirne e le scure acque su cui naviga la barca dei defunti, con i colpi di remo cupi e regolari che solcano una superficie apparentemente immobile.
Daphnis et Chloé, Suite n. 2

I pirati hanno rapito Chloè. Daphnis accusa le ninfe e, sfinito, si assopisce nella loro grotta. Ma esse lo compatiscono e chiamano a soccorso Pan, che con una sua prodigiosa apparizione salva Chloè dalle mani dei pirati e la riporta ai suoi pastori. Qui s’inizia il terzo Quadro del balletto commissionato nel 1908 da Djaghilev a Ravel, con le coreografie di Fokine. Ravel trasse da questo lavoro estetizzante e classicheggiante due splendide Suite, che hanno continuato a vivere autonomamente nelle sale da concerto.
ORCHESTRA DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA


Concerti

Sinfonica

Abbado, Gringolts

26 ottobre 2026

Teatro Auditorium Manzoni

Abbado, Gringolts
Musiche
Aram Il’ič Chačaturjan, Dmitrij Dmitrievič Šostakovič
Direttore
Roberto Abbado

Concerti

Sinfonica

Chauhan, Brunello

6 novembre 2026

Teatro Auditorium Manzoni

Chauhan, Brunello
Musiche
Mieczysław Weinberg, Anton Bruckner
Direttore
Alpesh Chauhan

Concerti

Sinfonica

Bolton

20 novembre 2026

Teatro Auditorium Manzoni

Bolton
Musiche
Franz Joseph Haydn
Direttore
Ivor Bolton

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