Teatro Comunale di Bologna

Stagione 2026

Il calendario completo dell’ultima stagione prima del grande ritorno nella sede storica: Opera, Concerti, Danza e Accademia.

Scopri

Stagione 2027

La stagione 2027 del Teatro Comunale di Bologna segna il ritorno nella sede storica di Piazza Verdi dopo i lavori di restauro.

Scopri

Stagioni passate

Esplora l’archivio delle passate stagioni anno per anno e scopri i protagonisti che hanno calcato il palco del Comunale.

Scopri
Teatro Comunale di Bologna

Opera

Dido and Æneas, Die Sieben Todsünden

, , marzo 2024

Dido and Æneas, Die Sieben Todsünden
Compositore
Henry Purcell; Kurt Weill

Personaggi e interpreti

  • Didone, regina di Cartagine Danielle de Niese
  • Enea principe troiano Francesco Salvadori
  • Belinda Mariam Battistelli
  • Seconda donna Patricia Daniela Fodor
  • La maga Bruno Taddia
  • Prima strega Marco Miglietta
  • Seconda strega / Marinaio Andrea Giovannini
  • Spirito Paola Valentina Molinari
  • Anna I Danielle de Niese
  • Anna II Irene Ferrara
  • La famiglia Marco Miglietta
  • La famiglia Andrea Giovannini
  • La famiglia Nicolò Ceriani
  • La famiglia Andrea Concetti

Orchestra e coro

  • Orchestra Orchestra
  • Coro Coro
  • Maestro del coro Gea Garatti Ansini

Team creativo

Costumi
Giada Masi
Scene e luci
Angelo Linzalata

Dettagli

Produzione
Nuova produzione del Teatro Comunale di Bologna con Fondazione I Teatri di Reggio Emilia e Fondazione Haydn di Bolzano e Trento
Informazioni

Il “pio Enea”, come lo definisce Virgilio, non è certo pietoso: la pietas latina è un senso del dovere che, anzi, spesso impone di soffocare sentimenti e compassione. Nell’opera di Purcell non è nemmeno il fato o l’intervento divino a muovere l’abnegazione dell’esule troiano, profugo a Cartagine, città costruita da altri fuggiaschi. Non è il vero Mercurio a ordinare la partenza, bensì uno spirito maligno nella macchinazione perversa di streghe e creature sovrannaturali invidiose della felicità umana. Il mito diventa fiaba, il divino diventa fantastico. L’umano, preda di forze infide e ingannatrici, ancor più solo e illuso.

Le brave ragazze vanno in paradiso e le cattive dappertutto è un saggio del 2000 di Ute Ehrhardt. Lo sapeva bene già il Marchese de Sade, quando celebrò le disavventure della virtù e la prosperità del vizio e, meno estremo, Defoe con la sua spregiudicata Moll Flanders.

Nel cammino iniziatico di ribaltamento morale, Anna si sdoppia in due sorelle, passione e ragione, il corpo di una ballerina e il linguaggio di una cantante, la merce e il commerciante. Vende se stessa e si libera di imperdonabili peccati come l’amore senza interesse (lussuria), il pudore (orgoglio), lo sdegno per l’ingiustizia (rabbia) o il sano appetito (gola). Tutto sotto l’occhio vigile di una grottesca famiglia composta solo da voci maschili, in attesa dell’agognata casetta in Louisiana. I beni materiali vincono sullo spirito: è il verbo della piccola borghesia che cede l’anima per denaro nel 1933, quando Brecht e Weill, esuli a Parigi, raccontano la crisi (attualissima) dell’Europa nella loro ultima collaborazione.


Opera

Semele

23, 25 ottobre 2026

Teatro Auditorium Manzoni

Semele
Direttore
Giulio Prandi

Opera

Samson et Dalila

13, 15 novembre 2026

Teatro Auditorium Manzoni

Samson et Dalila
Direttore
Roberto Abbado

Opera

La straniera

22, 24 gennaio 2027

Teatro Auditorium Manzoni

La straniera
Direttore
Fabrizio Maria Carminati

Questo sito web utilizza solo cookie tecnici e funzionali, necessari per il suo funzionamento, per i quali non è necessario il consenso. I visitatori non vengono tracciati o profilati.

Cookie policy