Teatro Comunale di Bologna

Stagione 2026

Il calendario completo dell’ultima stagione prima del grande ritorno nella sede storica: Opera, Concerti, Danza e Accademia.

Scopri

Stagione 2027

La stagione 2027 del Teatro Comunale di Bologna segna il ritorno nella sede storica di Piazza Verdi dopo i lavori di restauro.

Scopri

Stagioni passate

Esplora l’archivio delle passate stagioni anno per anno e scopri i protagonisti che hanno calcato il palco del Comunale.

Scopri
Teatro Comunale di Bologna

Concerti

Trinks

febbraio 2026

Trinks
Musiche

più autori

Direzione

  • Direttore Constantin Trinks

Solisti

  • solisti - pianoforte Silver Garburg Piano Duo

Programma

  • Die Zauberflöte: Ouverture

    di Wolfgang Amadeus Mozart

  • Concerto per due pianoforti e orchestra in mi bemolle maggiore K. 365

    di Wolfgang Amadeus Mozart

  • Sinfonia n. 15 in la maggiore op. 141

    di Dmitrij Dmitrievič Šostakovič

Dettagli

Informazioni

L’ouverture del Flauto magico è tra le più simboliche di Mozart. In pochi minuti racchiude l’essenza dell’opera: il mistero, la ricerca della verità, la luce della conoscenza che vince sulle tenebre. L’inizio, con gli accordi maestosi in Mi bemolle maggiore, evoca subito l’universo rituale e iniziatico, chiaramente ispirato all’esperienza massonica del compositore, cominciata nel 1784 nella loggia “Zur Wohltätigkeit”. Il successivo Allegro, contrappuntistico e luminoso, riflette invece lo spirito razionale e idealista dell’Illuminismo, mentre le ombre armoniche che vi si insinuano preannunciano i conflitti e le prove cui andranno incontro i protagonisti del Singspiel, andato in scena appena 66 giorni prima della morte del suo geniale creatore.

Per farci un’idea di come suonasse Maria Anna Mozart, detta “Nannerl”, occorre ascoltare il Concerto K. 365 del fratello Wolfgang, la più affettuosa e sfidante prova musicale nata in seno a due musicisti con gli stessi geni. Molti indizi ci dicono che questo piccolo capolavoro per due pianoforti e orchestra fosse destinato ad avere come solisti i due fratelli, entrambi eccezionali pianisti. Il dialogo fra i due pianoforti, vivacissimo e ricco di fantasia, ci autorizza a immaginarli insieme alla tastiera, prima che il destino decidesse di separarli. Nannerl, più vecchia di cinque anni, ne sopravvisse altri 38 a Wolfgang, continuando a insegnare fino a tarda età. Morì nel 1829, quando la storia della musica aveva congedato anche Beethoven e Schubert.
Dmitrij Dmitrievič Šostakovič

Composta nel 1971, quattro anni prima della sua morte, la Sinfonia n. 15 è l’ultima tappa del lungo e tormentato percorso sinfonico di Dmitrij Šostakovič. Ma più che una conclusione, sembra un enigma. Nel primo movimento risuona una galoppante citazione del Guillaume Tell rossiniano, ma ben presto i toni si incupiscono, le citazioni diventano fantasmi (come quella della Marcia funebre di Sigfrido dal Crepuscolo degli dei di Wagner) e la musica sembra interrogarsi sul senso stesso del ricordo, del tempo, della fine. C’è ironia, ma amara. Il lirismo sembra attraversato da un presagio. In quest’opera estrema, Šostakovič non chiude un cerchio: lo lascia aperto e ci invita – come il titolo del romanzo a lui dedicato da Julian Barnes – ad ascoltare il “rumore del tempo”.
Orchestra del Teatro Comunale di Bologna


Concerti

Sinfonica

Abbado, Gringolts

26 ottobre 2026

Teatro Auditorium Manzoni

Abbado, Gringolts
Musiche
Aram Il’ič Chačaturjan, Dmitrij Dmitrievič Šostakovič
Direttore
Roberto Abbado

Concerti

Sinfonica

Chauhan, Brunello

6 novembre 2026

Teatro Auditorium Manzoni

Chauhan, Brunello
Musiche
Mieczysław Weinberg, Anton Bruckner
Direttore
Alpesh Chauhan

Concerti

Sinfonica

Bolton

20 novembre 2026

Teatro Auditorium Manzoni

Bolton
Musiche
Franz Joseph Haydn
Direttore
Ivor Bolton

Questo sito web utilizza solo cookie tecnici e funzionali, necessari per il suo funzionamento, per i quali non è necessario il consenso. I visitatori non vengono tracciati o profilati.

Cookie policy