Concerti
Renzetti
maggio 2024
Programma
-
Ouverture in sol minore WAB 98
di Anton Bruckner
-
"Te deum" per soli, coro e orchestra, WAB 45
di Anton Bruckner
-
"Ouverture tragica" , op. 81
di Johannes Brahms
-
Poema sinfonico n. 3, "Les préludes" S.97
di Franz Liszt
Orchestra e coro
-
Orchestra
Orchestra del Teatro Comunale di Bologna
-
Coro
Coro del Teatro Comunale di Bologna
-
Maestro del coro Gea Garatti Ansini
Date e biglietti
Date e turni
-
Turno UnicoOre 17:30
Dettagli
- Informazioni
-
Il duecentesimo anniversario della nascita di Anton Bruckner è l’occasione per riscoprire alcune pagine giovanili di assoluta rarità, come l’Ouverture in Sol minore. Giovanile, in realtà, è un aggettivo di circostanza, perché nel caso di Bruckner la carriera di sinfonista è cominciata relativamente tardi, attorno ai quarant’anni. Al 1863, infatti, appartiene questo lavoro, debitore della sacra “triade” Mozart-Haydn-Beethoven. Il colpo di fulmine del “Tristano e Isotta”, avvenuto nel 1865, orienterà i lavori di Bruckner verso l’approdo wagneriano. L’Ouverture è stata a lungo dimenticata, fino alla sua prima esecuzione assoluta, avvenuta nel 1921.
“Te deum” per soli, coro e orchestra, WAB 45Tra la composizione della Sesta e l’intera gestazione della Settima Sinfonia, Bruckner concepisce il Te Deum, una della pagine sinfonico-corali più alte mai composte nella storia della musica, caratterizzato da una passionalità monumentale e alimentato da una spiritualità travolgente, che anticipa le grandi concezioni creative mahleriane. Non a caso il Te Deum di Bruckner era tra i pezzi preferiti di Gustav Mahler. Sul frontespizio della partitura in suo possesso, il compositore boemo cancellò l’indicazione bruckneriana “per coro, solisti e orchestra, organo ad libitum”, sostituendola con “per le lingue degli angeli, dei benedetti, dei puri di cuore e per le anime purificate nel fuoco”. Lo stesso Bruckner, solitamente schivo e avaro di espressioni autocelebrative, disse che il Te Deum era “l’orgoglio della sua vita”.
“Ouverture tragica” , op. 81Attivo negli stessi anni di Bruckner, ma più giovane di nove anni, Johannes Brahms compose sinfonie sul solco della tradizione beethoveniana, aderendo a un modello opposto rispetto a quello della corrente capitanata da Liszt e Wagner. Le sue uniche due OPuvertures orchestrali sembrano nate in dittico: “Questa piange, l’altra ride”, dirà lo stesso autore, riferendosi alla “Ouverture Accademica” e alla “Ouverture Tragica”, la quale però non poggia su alcun riferimento letterario, se non nelal sua stessa proposta poetica. Che appare quanto mai concisa, intensa, disegnando il profilo di una delle più concentrate e appassionate costruzioni sinfoniche brahmsiane.
Poema sinfonico n. 3, “Les préludes” S.97Quando nel 1848, a Weimar, Franz Liszt compose il poema sinfonico “I Preludi” era già considerato “l’ottava meraviglia del mondo”, una fama conquistata attraverso tournée estenuanti in tutta Europa (dieci anni prima era passato anche a Bologna in compagnia di Marie d’Agoult, madre dei suoi tre figli). I dodici poemi sinfonici, scritti tra il 1848 e il 1858, furono invece dedicati alla principessa Sayn-Wittgenstein, che incoraggiò Liszt a proseguire sulla strada della musica per orchestra. Il titolo completo di questo brano è “Les préludes (d’après Lamartine)” e si riferiva all’ode di “Nouvelles méditations poétiques”. Liszt però volle fornire un suo personale programma di sala, a corredo della musica: “Non è forse la nostra vita una serie di Preludi a quel canto di cui la morte intona la prima nota solenne?… ma qual è la vita le cui voluttà di gioia non sono interrotte da qualche uragano che con soffio mortale dissipa le sue belle illusioni?… tuttavia l’uomo non sì rassegna a lungo a gustare il tepore benefico che all’inizio lo aveva allettato in seno alla natura, e quando ‘la tromba ha dato il segnale d’allarme’ egli corre all’avamposto pericoloso quale che sia la guerra che lo chiama, per ritrovare nella lotta la piena coscienza di se stesso e il completo possesso delle sue forze”.
ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA
Altri eventi
Scopri tutti gli spettacoliConcerti
Sinfonica
Abbado, Gringolts
26 ottobre 2026
Teatro Auditorium Manzoni
- Musiche
- Aram Il’ič Chačaturjan, Dmitrij Dmitrievič Šostakovič
- Direttore
- Roberto Abbado
Concerti
Sinfonica
Chauhan, Brunello
6 novembre 2026
Teatro Auditorium Manzoni
- Musiche
- Mieczysław Weinberg, Anton Bruckner
- Direttore
- Alpesh Chauhan