Opera
Dido and Æneas, Die Sieben Todsünden
, , marzo 2024
L'opera
- Compositore
- Henry Purcell; Kurt Weill
Direzione e regia
Personaggi e interpreti
-
Didone, regina di Cartagine Danielle de Niese
-
Enea principe troiano Francesco Salvadori
-
Belinda Mariam Battistelli
-
Seconda donna Patricia Daniela Fodor
-
La maga Bruno Taddia
-
Prima strega Marco Miglietta
-
Seconda strega / Marinaio Andrea Giovannini
-
Spirito Paola Valentina Molinari
-
Anna I Danielle de Niese
-
Anna II Irene Ferrara
-
La famiglia Marco Miglietta
-
La famiglia Andrea Giovannini
-
La famiglia Nicolò Ceriani
-
La famiglia Andrea Concetti
-
Didone, regina di Cartagine Danielle de Niese
-
Enea principe troiano Francesco Salvadori
-
Belinda Mariam Battistelli
-
Seconda donna Patricia Daniela Fodor
-
La maga Bruno Taddia
-
Prima strega Marco Miglietta
-
Seconda strega / Marinaio Andrea Giovannini
-
Spirito Paola Valentina Molinari
-
Anna I Danielle de Niese
-
Anna II Irene Ferrara
-
La famiglia Marco Miglietta
-
La famiglia Andrea Giovannini
-
La famiglia Nicolò Ceriani
-
La famiglia Andrea Concetti
-
Didone, regina di Cartagine Danielle de Niese
-
Enea principe troiano Francesco Salvadori
-
Belinda Mariam Battistelli
-
Seconda donna Patricia Daniela Fodor
-
La maga Bruno Taddia
-
Prima strega Marco Miglietta
-
Seconda strega / Marinaio Andrea Giovannini
-
Spirito Paola Valentina Molinari
-
Anna I Danielle de Niese
-
Anna II Irene Ferrara
-
La famiglia Marco Miglietta
-
La famiglia Andrea Giovannini
-
La famiglia Nicolò Ceriani
-
La famiglia Andrea Concetti
Orchestra e coro
-
Orchestra Orchestra
-
Coro Coro
-
Maestro del coro Gea Garatti Ansini
Team creativo
- Costumi
- Giada Masi
- Scene e luci
- Angelo Linzalata
Date e biglietti
Date e turni
-
Turno PrimaOre 18:00
-
Turno UnicoOre 18:00
-
Turno UnicoOre 20:00
Durata
Totale 59 min. ca.
Sede
Comunale Nouveau
Dettagli
- Produzione
- Nuova produzione del Teatro Comunale di Bologna con Fondazione I Teatri di Reggio Emilia e Fondazione Haydn di Bolzano e Trento
- Informazioni
-
Il “pio Enea”, come lo definisce Virgilio, non è certo pietoso: la pietas latina è un senso del dovere che, anzi, spesso impone di soffocare sentimenti e compassione. Nell’opera di Purcell non è nemmeno il fato o l’intervento divino a muovere l’abnegazione dell’esule troiano, profugo a Cartagine, città costruita da altri fuggiaschi. Non è il vero Mercurio a ordinare la partenza, bensì uno spirito maligno nella macchinazione perversa di streghe e creature sovrannaturali invidiose della felicità umana. Il mito diventa fiaba, il divino diventa fantastico. L’umano, preda di forze infide e ingannatrici, ancor più solo e illuso.
Le brave ragazze vanno in paradiso e le cattive dappertutto è un saggio del 2000 di Ute Ehrhardt. Lo sapeva bene già il Marchese de Sade, quando celebrò le disavventure della virtù e la prosperità del vizio e, meno estremo, Defoe con la sua spregiudicata Moll Flanders.
Nel cammino iniziatico di ribaltamento morale, Anna si sdoppia in due sorelle, passione e ragione, il corpo di una ballerina e il linguaggio di una cantante, la merce e il commerciante. Vende se stessa e si libera di imperdonabili peccati come l’amore senza interesse (lussuria), il pudore (orgoglio), lo sdegno per l’ingiustizia (rabbia) o il sano appetito (gola). Tutto sotto l’occhio vigile di una grottesca famiglia composta solo da voci maschili, in attesa dell’agognata casetta in Louisiana. I beni materiali vincono sullo spirito: è il verbo della piccola borghesia che cede l’anima per denaro nel 1933, quando Brecht e Weill, esuli a Parigi, raccontano la crisi (attualissima) dell’Europa nella loro ultima collaborazione.
Altri eventi
Scopri tutti gli spettacoliOpera
Samson et Dalila
13, 15 novembre 2026
Teatro Auditorium Manzoni
- Direttore
- Roberto Abbado