Teatro Comunale di Bologna

Stagione 2026

Il calendario completo dell’ultima stagione prima del grande ritorno nella sede storica: Opera, Concerti, Danza e Accademia.

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Stagione 2027

La stagione 2027 del Teatro Comunale di Bologna segna il ritorno nella sede storica di Piazza Verdi dopo i lavori di restauro.

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Stagioni passate

Esplora l’archivio delle passate stagioni anno per anno e scopri i protagonisti che hanno calcato il palco del Comunale.

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Teatro Comunale di Bologna

Concerti

James Conlon

aprile 2025

James Conlon
Musiche

più autori

Direzione

  • Direttore James Conlon

Programma

  • Da "Thamos, re d'Egitto", Intermezzi, K. 345

    di Wolfgang Amadeus Mozart

  • Da "Lucio Silla", Ouverture, K 135

    di Wolfgang Amadeus Mozart

  • Sinfonia n.2 in re maggiore, op. 73

    di Johannes Brahms

  • Ouverture, "Le Carnaval Romain"

    di Hector Berlioz

  • "Prèlude à l'après-midi d'un faune"

    di Claude Debussy

Dettagli

Informazioni

Nel 1773 il diciassettenne Mozart incontrò Emanuel Schikaneder, futuro librettista del Flauto Magico, attore carismatico, che convinse il giovane compositore a scrivere un’opera sul soggetto di Tobias Philipp von Gebler, una vicenda dell’antico Egitto incentrata sulla bontà di Thamos, figlio dell’usurpatore Rameses. La composizione, ormai di rarissima esecuzione, oltre ai tre cori prevede cinque brani strumentali, che mostrano già una modernità straordinaria, presaga delle future conquiste di “Idomeneo”.

Il sedicenne Mozart aveva lasciato Bologna da un paio d’anni quando il 26 dicembre 1772 presentò al Teatro Regio Ducale di Milano il dramma “Lucio Silla”, sulle vicende del dittatore e militare romano vissuto un secolo prima di Cristo. Con questa terza e più ambiziosa opera (che seguiva “Ascanio in Alba” e “Mitridate, re di Ponto”) Mozart concluse con successo la sua attività sui palcoscenici italiani, dimostrando di essere ormai un genio anche del teatro musicale. “Lucio Silla” restò in cartellone per ben venticinque rappresentazioni.

Per scrivere e licenziare la sua prima sinfonia Brahms aveva aspettato di compiere 43 anni. Molto più breve e spontanea la genesi della sua Seconda Sinfonia, scritta quasi di getto nell’estate del 1877, durante i sempre proficui periodi di vacanze trascorsi in Carinzia, «un terreno vergine, dove aleggiano così tante melodie che bisogna stare attenti a non calpestarne qualcuna», la descrisse il compositore amburghese. Se la Prima era stata additata dalla critica come “La Decima” di Beethoven, nel segno della continuità con il grande maestro del genere, la Seconda fu soprannominata “l’ultima Sinfonia di Schubert”, per il suo spirito marcatamente melodico e cantabile. Definizioni a parte, il Wörthersee della Carinzia portò bene a Brahms, che l’anno dopo, sempre sullo sfondo di quei paesaggi austriaci, compose il suo leggendario Concerto per violino.


Concerti

Sinfonica

Abbado, Gringolts

26 ottobre 2026

Teatro Auditorium Manzoni

Abbado, Gringolts
Musiche
Aram Il’ič Chačaturjan, Dmitrij Dmitrievič Šostakovič
Direttore
Roberto Abbado

Concerti

Sinfonica

Chauhan, Brunello

6 novembre 2026

Teatro Auditorium Manzoni

Chauhan, Brunello
Musiche
Mieczysław Weinberg, Anton Bruckner
Direttore
Alpesh Chauhan

Concerti

Sinfonica

Bolton

20 novembre 2026

Teatro Auditorium Manzoni

Bolton
Musiche
Franz Joseph Haydn
Direttore
Ivor Bolton

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