Direttore
Giulio Prandi
Credits: Cesare Medri
Bio
Giulio Prandi dirige con l’energia di chi ama profondamente la musica e la curiosità di chi ne esplora ogni sfumatura. Nel 2003 fonda Coro e Orchestra Ghislieri per dare una nuova voce al repertorio settecentesco. È ospite delle principali sale da concerto e collabora con orchestre e teatri in tutta Europa. Tra i suoi successi recenti si ricordano i debutti al Teatro alla Scala, al Maggio Musicale Fiorentino, all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e al Teatro di San Carlo. Nella stagione 2025/26 ha diretto il suo primo Puccini, Madama Butterfly al Teatro Verdi di Trieste; è tornato al Teatro Massimo di Palermo per una nuova produzione di Mitridate Eupatore di Alessandro Scarlatti, al Teatro Pergolesi di Jesi per l’Olimpiade di Pergolesi, incisa live per Arcana/Outhere Music, e in Fondazione Arena a Verona, con l’Olimpiade di Vivaldi al Teatro Ristori. Come direttore artistico dell’associazione GhislieriMusica di Pavia, insignita del Premio Abbiati 2019 quale migliore attività musicale italiana, svolge una costante attività di ricerca, che negli anni lo ha portato alla riscoperta di numerose opere di autori quali Galuppi, Jommelli, Perez, J. C. Bach, Perti, Durante, Astorga, Leo. Le sue incisioni discografiche con Coro e Orchestra Ghislieri per Deutsche Harmonia Mundi/Sony e Arcana/Outhere Music hanno ottenuto numerosi riconoscimenti, come l’International Classical Music Award e il Diapason découverte. La sua registrazione della Petite Messe Solennelle di Rossini su strumenti storici con Coro Ghislieri è ritenuta dalla critica internazionale edizione di riferimento. Tra i prossimi appuntamenti, Semele di Händel al Teatro Comunale di Bologna, il debutto alla Wigmore Hall di Londra, Partenope di Händel al Teatro Malibran per La Fenice di Venezia, nella cui stagione dirigerà anche un programma sinfonico dedicato a Händel, Stravinskij e Casella, e i ritorni al Festival Enescu di Bucarest e al Valletta International Baroque Festival. Diplomato in direzione d’orchestra con Donato Renzetti e in canto, Giulio Prandi è anche laureato in matematica. Appassionato divulgatore, crede in una musica che forma, unisce e racconta il presente. Ama camminare in montagna, leggere, scoprire luoghi nuovi e le loro storie.