Baritono
Ariunbaatar Ganbaatar
Bio
Ariunbaatar Ganbaatar è nato nei pressi di Ulan Bator nel 1988. Nel 2010 si è diplomato presso l’Università Statale Mongola di Arte e Cultura di Ulan Bator, nella classe di Ochirbat Ichinkhorloo. Ha perfezionato le proprie capacità vocali sotto la guida dell’insegnante e accompagnatrice Darima Linkhovoin, con la quale si è esibito in Russia e all’estero.
Dal 2014 al 2018 è stato solista presso il Teatro Accademico Statale di Opera e Balletto dei Buriati, a Ulan-Udė.
Si è esibito in importanti teatri e sale da concerto internazionali, tra cui il Teatro Bol’šoj di Mosca, la Sala Piccola del Conservatorio di Mosca, l’Ópera de Las Palmas de Gran Canaria in Spagna, la Carnegie Hall di New York, la Cadogan Hall di Londra e Buckingham Palace. Ha inoltre partecipato al vertice Asia-Europa (ASEM) a Bruxelles e si è esibito all’Opéra de Lyon, al Teatro Regio di Parma, al Teatro dell’Opera di Roma e alla Deutsche Oper di Berlino.
Nel 2016 gli è stata conferita l’Ordine di Gengis Khan, la più alta onorificenza statale della Mongolia.
Tra i riconoscimenti ottenuti figurano:
Premio Golden Sofit, il più prestigioso riconoscimento teatrale di San Pietroburgo (2023), per il ruolo del titolo nella produzione di Nabucco al Teatro Mariinskij.
Premio al BBC Cardiff Singer of the World (2017), nella categoria Song Prize.
Vincitore del XV Concorso Internazionale Čajkovskij (Mosca–San Pietroburgo, 2015), con il Grand Prix, il primo premio e la medaglia d’oro.
Primo premio al III Concorso Internazionale di Canto Muslim Magomayev (Krasnogorsk, regione di Mosca, 2014).
Premio «Miglior cantante della Mongolia» (2012).
Primo premio al XXIV Concorso Internazionale di Canto Glinka (Mosca, 2011), con il riconoscimento di «Miglior baritono del concorso» e il Premio Speciale Pavel Lisitsian.
Tra gli appuntamenti di rilievo della stagione 2026/2027 figurano Nabucco al Teatro Regio di Parma, alla Staatsoper di Berlino e alla LA Opera; Andrea Chénier al Teatro dell’Opera di Roma e Manon Lescaut alla Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera.
Settembre 2026