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Teatro Comunale di Bologna

Foyer Respighi

Foyer Respighi

Il Foyer

Il Foyer Respighi è il foyer al piano terra del Teatro Comunale di Bologna, dedicato al compositore bolognese Ottorino Respighi nel 1936. Primo ambiente visibile dal portico, ospita oggi il pubblico negli intervalli e una propria programmazione di concerti ed eventi.

Il Foyer

Il foyer intitolato al compositore bolognese, aperto nel 1936

Il Foyer Respighi prende il nome dal compositore bolognese Ottorino Respighi, al quale fu dedicato il 19 giugno 1936. È il primo ambiente del Teatro che il pubblico incontra entrando dal portico e dalla piazza: un grande rettangolo illuminato da finestroni, cui si accede dall’esterno attraverso due portoni, mentre sul lato lungo opposto tre porte conducono verso l’interno della sala.

La dedica a Respighi si inserisce in un più ampio omaggio ai protagonisti della vita musicale che hanno segnato la storia del Comunale: ai lati corti del foyer, piuttosto in alto, sono collocate alcune statuette, tra cui i busti dello stesso Respighi, di Antonio Galli Bibiena — l’architetto che progettò il teatro — e di Gioachino Rossini, cui è intitolato il secondo foyer al piano superiore.

Fra le porte, due grandi bassorilievi in bronzo ritraggono Richard Wagner, a sinistra, e Giuseppe Verdi, a destra: un richiamo ai due compositori il cui rapporto con il Comunale ha segnato in modo particolare la storia ottocentesca del teatro, da wagneriano d’elezione a palcoscenico della prima italiana del Don Carlo verdiano.

Un mosaico, una data: 1981

Il pavimento dell’accesso centrale conserva un piccolo mosaico con la scritta “1981”, che allude a un imponente restauro condotto in quegli anni sul teatro, quando il Comunale fu dichiarato inagibile per gravi problemi strutturali e si intervenne con urgenza sul consolidamento delle strutture, oltre che sul rifacimento degli intonaci dei corridoi e delle scale.Dalla porta di destra del foyer, procedendo verso il fondo, si raggiungono il guardaroba e la Rotonda Gluck, spazio oggi destinato a conferenze stampa e incontri, tappezzato da sei grandi manifesti e impreziosito da una elegante specchiera.

Oltre ad accogliere il pubblico durante gli intervalli degli spettacoli, il Foyer Respighi è da tempo anche uno spazio vivo di programmazione autonoma, che ospita concerti, incontri ed eventi capaci di integrare la Stagione d’Opera, Danza e Concerti del Comunale: può contenere fino a circa 120 persone sedute in forma di platea, con capienza maggiore — fino a 250 — in caso di eventi con buffet.

Un mosaico, una data: 1981

Materiali, decorazioni e stato di conservazione del Foyer Respighi

Il Foyer Respighi condivide con il Foyer Rossini e la Rotonda Gluck gli stessi materiali costitutivi: dipinti murali e tinteggi che decorano soffitti e pareti, pavimentazioni in battuto alla veneziana, elementi lapidei per scalini e lastre, boiserie lignee, infissi e porte.

Le finiture a calce degli intonaci, con le loro coloriture a tempera, sono state interamente ricostruite negli interventi di restauro del 1980-81, così come buona parte dei marmorini che caratterizzano le cornici delle porte e delle nicchie: proprio in quegli anni si optò per la ripresa delle finiture a tempera nel Foyer Respighi, che vide interamente rifatti gli intonaci parietali e ripuliti i lampadari e la decorazione ottocentesca della volta. Le porte del foyer furono allora ridipinte con i colori originali del Settecento: verde pisello, beige e oro.

Nel complesso, il Foyer Respighi si trova oggi in un discreto stato di conservazione. I dipinti murali che decorano soffitti e pareti verticali presentano depositi superficiali incoerenti o parzialmente coerenti, microfessurazioni e alterazioni dovute all’usura, oltre a depositi di polveri e inquinanti in corrispondenza degli apparecchi luminosi: le radiazioni luminose, infatti, generano moti convettivi d’aria che, riscaldandosi sopra i corpi illuminanti, sollevano polvere e altri inquinanti destinati poi a depositarsi sulle superfici circostanti.

Le pavimentazioni presentano fessurazioni, soprattutto nelle lastre lapidee, con piccoli avvallamenti del piano di calpestio e alcune integrazioni eseguite in passato in modo non del tutto corretto. Una criticità specifica riguarda alcune superfici del Foyer Respighi, caratterizzate in talune parti da efflorescenze e umidità di risalita: un fenomeno riconducibile, con buona probabilità, a una delle derivazioni del canale di Savena che scorre sotto il Teatro Comunale. Anche per questo motivo il progetto di restauro del cantiere Verso Itaca prevede, oltre alla pulitura e al consolidamento delle superfici decorate, un’attenzione particolare alla gestione dell’umidità, per restituire al foyer la piena leggibilità delle sue finiture storiche.

Foyer Respighi fa parte del Teatro Comunale

Sede legale
Largo Respighi, 1 40126 Bologna
Telefono
051 529019

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